Vi presento AccadeQui!!

Sono felice di presentarvi il progetto realizzato insieme agli amici di Genova, che oggi vede la luce!!

Si tratta di una versione beta in pieno sviluppo..

Io mi sono occupato principalmente dell’applicazione android che potete trovare qui, invito tutti a provarla! :-)

Vediamo per sommi capi di cosa si tratta:

AccadeQui è un servizio gratuito creato da cittadini per cittadini.

Un sito per raccogliere in forma anonima segnalazioni di: disagi, crimini o problemi della propria zona.
Attraverso l’utilizzo del proprio smartphone è possibile effettuare sul servizio AccadeQui segnalazioni e ricerche.

Sono i cittadini stessi che con le loro segnalazioni permettono di rendere il servizio utile a loro stessi ed agli altri cittadini.

Per saperne di più visitate il sito www.accadequi.it :-)

Aggiornamento: trovate l’app iOS fatta dall’amico Andrea De Gaetano qui.

Categorie:Internet Tag:

Come fare le lettere maiuscole accentate sul Mac

Ogni volta che ne ho bisogno non le ricordo mai, allora mi scrivo e vi scrivo come si fanno le lettere maiuscole accentate utilizzando la tastiera del Mac.

  • Á = alt+shift+c
  • À = alt+shift+w
  • É = alt+shift+v
  • È = alt+shift+e
  • Í = alt+shift+b
  • Ì = alt+shift+r
  • Ó = alt+shift+n
  • Ò = alt+shift+t
  • Ú = alt+shift+m
  • Ù = alt+shift+u

È tutto.. :-D

Categorie:Mac Tag:

Trasformare il MacBook in un Access Point

11 novembre 2011 2 commenti

Come da titolo vi spiego come trasformare il MacBook in un Access Point per condividere la connessione con un qualsiasi altro dispositivo Wi-Fi come l’iPhone, iPod, iPad, Smartphone Android, Symbian ecc..

Iniziamo:

  1. Apriamo Preferenze di Sistema.
  2. Clicckiamo su Condivisione.
  3. Selezioniamo Condivisione Internet.
  4. Selezioniamo Condividi la connessione da: e selezioniamo la sorgente della connessione.
  5. Selezioniamo Ai computer che usano: clicckiamo su Wi-Fi .
  6. Infine clicckiamo su Opzioni Wi-Fi e ci appare la finestra delle impostazioni dove possiamo scegliere il nome della rete, il canale e la password per la chiave WEP.

Finish! :-)

Ora abbiamo una bella rete fatta dal nostro bel MacBook! ;-)

Categorie:Mac Tag: ,

Come cancellare definitivamente il profilo facebook

Una domanda che si pone chiunque abbia provato a cancellare il proprio profilo facebook  è proprio quella di come si fa ad eliminare definitivamente il proprio profilo e non solo disattivarlo..

Oggi vi dò la risposta per una strada drastica senza punto di ritorno, basta cliccare qui e il proprio account verrà cancellato definitivamente nel giro di qualche giorno.

Categorie:Curiosità Tag:

Bella novità di Java 7

Oggi vi presento una bella (a mio vedere) novità introdotta da Java7, si tratta del “try with resources”, ovvero come dimenticarsi di rilasciare le risorse come ad esempio la connessione al db :)

Vediamo in dettaglio di cosa parlo..

Come avreste scritto un programmino per fare una query a db con java6??

Pressocchè in questo modo credo:

public void queryJavaSei() {
    Connection conn = null;
    Statement stmt = null;
    ResultSet rs = null;
    try {
        conn = DriverManager.getConnection(blablabla);
        stmt = conn.createStatement();
        rs = stmt.executeQuery(blablabla);
        while (rs.next()) {
            rs.getblablabla;
        }
    } catch (SQLException e) {
        log.blablabla;
    } finally {
        if (rs != null) {
            try {
               rs.close();
            } catch (SQLException e) {
                log.blablabla;
            }
        }
        if (stmt != null) {
            try {
                stmt.close();
            } catch (SQLException e) {
                log.blablabla;
            }
        }
        if (conn != null) {
            try {
                conn.close();
            } catch (SQLException e) {
                log.blablabla;
            }
       }
    }
}

Bello lungo e complicato rispetto alla versione java7 qui di seguito:

public void queryJavaSette() {
    try(Connection conn = DriverManager.getConnection(blablabla);
    Statement stmt = conn.createStatement();
    ResultSet rs = stmt.executeQuery(blablabla)) {
        while (rs.next()) {
            rs.getblablabla;
        }
    } catch (SQLException e) {
        log.blablabla;
    }
}

Così facendo si pone fine ad un’errore umano che crea molti grattacapi in produzione/esercizio dove le connessioni non chiuse possono portare al collasso del server.

Categorie:Java Tag:

Validare un indirizzo email utilizzando il DNS

Per la validazione di una casella email tutti oramai conosciamo l’espressione regolare che ne verifica la validità, ma non tutti usano il controllo sul dominio per verificare la falsità della email, a tal proposito vi segnalo uno script php (scaricabile da qui) che si occupa di interrogare il server dns per verificare che il dominio esista.

Questo non ci permette di conoscere l’effettiva validità della casella mail ma ci aggiunge un controlla che permette l’identificazione di un errore tipo @alece.it

..è pur sempre un controllo in più.. :)

Categorie:Programmazione Tag:

Salvare una copia di OS X Lion su DVD

Ho appena finito di scaricare il nuovissimo sistema operativo di mamma Apple e prima di installarlo ho pensato bene di salvare una copia del sistema su DVD per un’eventuale installazione futura.. 4 GB di download si sentono.. :)

Allora, la procedura è semplicissima:

  1. Scarichiamo OS X Lion dall’ App Store
  2. Al termine del download non facciamo partire il programma di installazione ma facciao click con il destro e poi click si “Mostra contenuto pacchetto”
  3. Andiamo nel percorso “Contents -> SharedSupport” e copiamo il file “InstallESD.dmg” in una cartella a nostro piacere
  4. Inseriamo un DVD vergine da 4,7 GB nell’unità ottica del Mac
  5. Avviamo l’Utility Disco, clicchiamo “Masterizza”, selezioniamo il file InstallESD.dmg appena copiato nella cartella, infine click su “Masterizza”
  6. Quando la masterizzazione sarà completata avremo il nostro dvd bootable con OS X Lion :)

 

Buon divertimento con il leone e non fatelo arrabbiare! :D

Categorie:Mac Tag:

Ottenere il padre di un elemento nel Tree View SWT/JFace

Al lavoro mi è capitato di dover prendere il padre di un oggetto selezionato nel tree view, operazione semplicissima ma che se non si conosce il trucchetto potrebbe richiedere un pò di tempo prima di implementarla, il problema sta nel fatto che la libreria su citata non mette a disposizione un metodo tipo “getParent()” per la classe TreeViewer ma bisogna passare per il relativo ContentProvider.

Vediamo un’esempio esplicativo della soluzione:

// Prendo l'elemento selezionato nel treeView
Object oggettoSelezionato = ((IStructuredSelection)classeTreeView.getSelection()).getFirstElement();
// Prendo il contentProvider del treeView
ITreeContentProvider provider =(ITreeContentProvider) classeTreeView.getContentProvider();
// Mi faccio restituire dal contentProvider il padre dell'oggetto selezionato
Object parent = provider.getParent(oggettoSelezionato);
Come si può facilmente vedere l’operazione richiede un passaggio in più per arrivare al padre ma non è per nulla complicata :)
Spero che possa servire a qualcuno, a me sicuramente ritornerà utile. :D
Categorie:Java Tag: ,

Avete mai pensato ai giochi come strumenti di miglioramento e cambiamento del mondo?

Ho appena finito di leggere il libro di Jane McGonigal, La realtà in gioco, e vorrei condividere con voi un modo nuovo, alternatio di guardare e pensare ai giochi.

Essi possono essere visti come strumento per salvare la Terra dai suoi problemi più gravi (inquinamento,fine petrolio,ecc..), per guarire le persone dai loro mali (convalescenza,solitudine,ecc..), per sensibilizzare le persone ai problemi umanitari di questa Terra (fame,miseria,ecc..), per pensare alla morte non con paura ma come fine di un viaggio in cui avremmo dovuto dare e fare il massimo durante il viaggio stesso perché alla fine non si sa cosa ci aspetta.

Insomma, si tratta di un pensiero decisamente diverso dal comune che vuole che i giochi siano una perdita di tempo ed adatti solo ai bambini e non agli adulti.

Jane nel suo libro dice che il giochi sono un ostacolo volontario che gli uomini si pongono, e come tale essendo volontario riusciamo a non stancarci mai di superalo, e ci impegniamo con tutto noi stessi a superaci e spingerci oltre!

Vi faccio l’esempio di un gioco che si pone l’obbiettivo di far risparmiare sulla bolletta della luce grazie ai “contatori intelligenti”, il gioco si chiama Lost joules e aiuta a risparmiare attraverso un sistema di scommesse sui consumi propri e degli altri.

Un gioco che invece si occupa di dar da mangiare alle persone si chiama Free Rice, in pratica si tratta di rispondere a delle domande per accumulare chicchi di riso che poi vengono trasformati in chicchi reali per sfamare un persona, lodevole no?!

Fold It è un gioco di ripiegamento di proteine in modo da aiutare i ricercatori a trovare cure per le malattie.

Chore Wars si pone l’obiettivo di trasformare le faccende domestiche in un gioco divertente, aggiungendo degli ostacoli volontari per aumentare il coinvolgimento.

E ce ne sono tantissimi altri esempi di giochi con uno scopo benefico nella vita reale, perché nessuno si dimentica o si è mai dimenticato che la nostra vita è quella reale e non quella virtuale, neanche i giocatori più incalliti!

Consiglio la lettura del libro sia ai giocatori che scopriranno un nuovo modo di impiegare il loro intelletto e sia ai non giocatori per scoprire che il gioco è importante per la vita dell’uomo.

    Categorie:Curiosità Tag: ,

    Chi ha preferito le azioni ai computer Apple??

    La domanda non è del tutto a caso, in quanto se un giorno uno anzicchè acquistare un pc Apple avesse acquistato le sue azioni che potete trovare qui oggi probabilmente avrebbe un bel gruzzolo da parte.

    Sul blog di Kyle Conroy c’è una tabella riassuntiva dei possibili acquisti nei vari anni e quanto oggi sarebbero fruttate, ve ne riporto una parte per evidenziare le cifre da capogiro:

    Product Release Date Price Value Today
    Apple PowerBook G3 250 (Original/Kanga/3500) 1997-11-10 $5700 $330,563
    Apple Mac Server G3 266 Minitower 1998-03-02 $4499 $214,141
    Apple Mac Server G3 300 Minitower 1998-03-17 $4999 $205,444
    Apple Power Macintosh G3 266 Minitower 1997-11-10 $3000 $173,981
    Apple PowerBook G3 292 (Wallstreet) 1998-05-06 $4599 $164,320

    Come potete vedere chi ha preferito nel 1997 investire $5700 al posto di comprarsi un PowerBook G3 250 oggi avrebbe $330.563!

    Mica male per un investimento di 13 anni!! :)

    Categorie:Curiosità Tag:

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