Sensibilità di un programmatore Java..

11 December 2012

Java

I (nuovi) programmatori Java, mediamente non sono molto sensibili al consumo di memoria e allo spreco di risorse, vuoi perchè i computer sono veramente potenti, vuoi perchè nessuno ti ha mai obbligato esclicitamente a rilasciare le risorse acquisite..

Tutti sanno dell’esistenza del Garbage Collector, pochi sanno come funziona realmente..

Tutti sanno creare programmi java funzionanti, pochi sanno creare programmi robusti e performanti..

Scrivo quest’articolo per ricordare quanto sia importante prestare attenzione ad alcuni punti chiave che nella programmazione quotidiana ci sfuggono:

  1. Quante volte avete sentito che è importante commentare il codice?!
    • Bene! Puntualmente dove serve il commento non c’è!
  2. Quante volte vi siete dimenticati di gestire un’eccezzione?!
    • Quasi sempre!
  3. Quante volte non abbiamo validato l’input?!
    • Aaaahha quello sempre!
  4. Conosciamo l’esistenza dei metodi “close,finalize,flush,dispose”?!
    • Certamente!! Ma non li ho mai utilizzati..
Se ti è stato utile il mio articolo, spendi un secondo del tuo tempo e dammi un +1, Google ed io ne saremmo felici 🙂 Grazie mille 🙂

2 Responses to “Sensibilità di un programmatore Java..”

  1. Joker Says:

    Ehm pardon! Ma eccezione si scrive con una sola “z”.

    Per dovere di completezza verso chi lo sa….

    Credevo fosse un errore di battitura, ma ahimè, è scritto più volte….

    Consiglio: prima di professarvi guru della programmazione, perfezionate il vostro italiano perchè tutti comprendano bene e a fondo ciò che volte comunicare.

  2. Alessandro Musacchio Says:

    Grazie per la precisazione 😉 ogni tanto (spesso) sbaglio 😀
    Questo è uno spazio dove io scrivo ciò che può essere utile a me stesso prima di tutto e a voi altri.. Nessuno si sta professando guru della programmazione ma si tratta solo di un memo dei miei stessi errori..
    PS. Il guru dell’informatica comunque è un esperto di logica e matematica non di Italiano e latino 😉

Leave a Reply

*