Posts Tagged ‘Linux’

Cancellare definitivamente file su linux

Published by Alessandro Musacchio on June 20th, 2010 - in Sicurezza

Sappiamo bene tutti che quando cancelliamo un file dal nostro PC esso non si “cancella realmente”, nel senso che sparisce definitivamente dalla faccia del nostro hard disk e che non è più in nessun modo recuperabile, in quanto la cancellazione normale dei sistemi operativi prevede solo una cacellazione logica, e come tale è possibile risalire all’ informazione attraverso opportuni software e tacniche di recupero dati.

Se a noi interessa cancellare realmente un file, una cartella o una partizione, esiste un programma che si chiama wipe e che per i sitemi Debian/Ubuntu si installa con il comando:

sudo apt-get install wipe

che ci permette utilizzando la tecnica della scrittura casuale di dati di cancellare definitivamente (o quasi) le nostre informazioni!

Esso di default riscrive i settori per 4 volte, sufficienti a garantire un buon livello di cancellazione, ma volendo possiamo attraverso l’opzione -Q possiamo aumentare a nostro piacere il valore.

Per tutte le altre info basta digitare:

wipe –help

Eliminare ritardo nel login ssh

Published by Alessandro Musacchio on April 26th, 2010 - in Curiosità, Linux

Se avete notato il ritardo nel processo di login tramite ssh e volete eliminarlo basta editare il file di configurazione del server ssh in: /etc/ssh/sshd_config.

Al suo interno dovremmo trovare la riga che inizia per UseDNS che di defaul è impostata a yes e noi la cambiamo in no.

Se la riga non dovesse essere presente allora aggiungiamo noi questa: UseDNS no.

Salviamo il file e riavviamo il server con il comando /etc/init.d/ssh restart così rendiamo le modifiche effettive.

Con questa modifica non facciamo altro che disabilitare l’utilizzo del DNS, il quale non riconoscendo i nomi dei nostri computer non riesce a risolverli e quindi tarda.

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Trovare il proprietario di un indirizzo IP in Linux

Published by Alessandro Musacchio on March 14th, 2010 - in Curiosità

Avvolte capita di voler conoscere l’ indirizzo ip di un sito oppure il suo proprioterio.

Per fare ciò bastano due semplici comandi.

Per conoscere l’ indirizzo ip di un sito basta digitare:

host www.predator1987.altervista.org

Avremo un output simile a questo:

www.predator1987.altervista.org has address 78.129.205.31

Ora invece vogliamo sapere chi ha registrato l’ indirizzo ip appena trovato, quindi digitiamo:

whois 78.129.205.31

Ed avremo un output simile a questo:

% This is the RIPE Database query service.
% The objects are in RPSL format.
%
% The RIPE Database is subject to Terms and Conditions.
% See http://www.ripe.net/db/support/db-terms-conditions.pdf

% Note: This output has been filtered.
%       To receive output for a database update, use the “-B” flag.

% Information related to ’78.129.205.0 – 78.129.205.255′

inetnum:        78.129.205.0 – 78.129.205.255
netname:        AlterVista_1
descr:          AlterVista S.R.L.
country:        IT
admin-c:        AD4645-RIPE
tech-c:         AD4645-RIPE
status:         ASSIGNED PA
mnt-by:         RAPIDSWITCH-MNT
source:         RIPE # Filtered

person:         Abuse Dept
address:        AlterVista S.R.L.
address:        via Fleming 15
address:        10135
address:        Torino
address:        Italy
phone:          +390113486461
e-mail:         abuse_rs@altervista.it
remarks:        ******************************************************
remarks:        * ABUSE REPORTS *
remarks:        * E-mail: abuse_rs@altervista.it *
remarks:        ******************************************************
nic-hdl:        AD4645-RIPE
mnt-by:         RAPIDSWITCH-MNT
source:         RIPE # Filtered

% Information related to ’78.129.128.0/17AS29131′

route:          78.129.128.0/17
descr:          RapidSwitch Ltd
origin:         AS29131
mnt-by:         RAPIDSWITCH-MNT
source:         RIPE # Filtered

Tutto qui.. :)

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Linux: device occupato, come forzare l’ umount

Published by Alessandro Musacchio on February 9th, 2010 - in Linux

Può capitare che quando andiamo a smontare un’ unità su linux, appaia la scritta in cui si dice che il device è occupato e che non si può smontare..
La causa solitamente è che c’è qualche processo che la sta utilizzando e quindi la soluzione in questi casi è un semplice comandon aggiuntivo in cui scoviamo il processo e lo killiamo, supponiamo di voler smontare /media:

  1. fuser -km /media
  2. umount /media

Ora è smontata!! :D

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Script bash per eliminare log di JBoss superiori ad un certo numero di giorni

Published by Alessandro Musacchio on February 6th, 2010 - in Bash, Linux

Avviando questo script in un cronjob di cronpad, esso vi cancellerrà tutti i file di log antecedenti di un numero “number_days” di giorni la data di oggi.

#!/bin/bash
#deljbosslog.sh
#Author: Predator1987
#Description: This script delete the log of JBoss antecedents number_days from today.
#Usage: First edit the variables number_days and jboss_logPath 
#	then run script as a cronjob in crontab.
#A special thanks to Nathan Coulter for its date-calc.sh
 
number_days=5 # Number of days that keeps logs 
jboss_logPath=/usr/local/jboss-4.2.3.GA/server/default/log/ # Path of directory log of JBoss
 
daysBetweenTwoDate(){
	MPHR=60     # Minutes per hour.
	HPD=24      # Hours per day.
	diff () {
      	  printf '%s' $(( $(date -u -d"$TARGET" +%s) - $(date -u -d"$CURRENT" +%s)))
	}
	CURRENT=$(date -u -d $1 '+%F')
	TARGET=$(date -u '+%F')
	DAYS=$(( $(diff) / $MPHR / $MPHR / $HPD )) 
	return $DAYS
}
 
if [ ! -d "$jboss_logPath" ]; then
  echo jboss_logPath does not exist as a valid directory : $jboss_logPath
  exit 1
fi
 
for i in $( ls $jboss_logPath | grep server.log. | sed s/server.log.//); 
	do
		daysBetweenTwoDate "$i"
           	if [ $DAYS -gt $number_days ]; then
			rm $jboss_logPath/server.log.$i
		fi
        done
exit 0

Come spegnere server linux dal pulsante

Published by Alessandro Musacchio on November 1st, 2009 - in Linux

Di default solitamente quando si installa una versione server di linux non viene installato l’ ACPI, se abbiamo la necessità di spegnere il nostro server dal pulsante di accensione/spegnimento dobbiamo installare ACPI.

Su sistemi Debian based come Ubuntu il comando è:

sudo apt-get install acpid

Ovviamente installare ACPID non basta, bisogna assicurarsi che ACPI sia abilitato nel bios.

Ora assicuriamoci che nel file /etc/acpi/powerbtn.sh ci sia da qualche parte la riga:

/sbin/shutdown -h now “Power button pressed”

se così non fosse dobbiamo aggiungerla e salvare..

Operazione completata :D

Smartlab presenta SmartCast!

Published by Alessandro Musacchio on October 19th, 2009 - in Senza categoria

SmartCsatIl 21,22,23 Ottobre 2009 la Smartlab sarà in fiera allo SMAU2009 per presentare il suo nuovo prodotto hardware/software ideato per ottimizzare i processi di comunicazione tramite messaggi SMS,MMS,FAX,VOCE,POSTA IBRIDA.

SmartCast è composto da un router multicanale, amministrabile tramite strumenti web, corredato da librerie per lo sviluppo di soluzioni software personalizzate. Le librerie di sviluppo, rilasciate in versione sorgente, garantiscono l’ accesso ai servizi di trasmissione dalle piattaforme più diffuse: .Net, Java, PHP, Flex.

Il sistema si compone di una parte hardware e di una software, la parte hardware è un server con una distribuzione linux (Ubuntu server LTS) su cui gira la piattaforma SmartCast che è scritta in JavaEE.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.smartlab.it/cast

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Stampare automaticamente i file messi in una cartella

Published by Alessandro Musacchio on October 17th, 2009 - in Bash, Linux

Ieri per un amico mi sono ritrovato a dover scrivere uno script bash che messi dei file PDF,DOC,TXT si occupa in automatico di inviarli alla stampante predefinita in CUPS.
Sostamzialmente lo script una volta avviato non fa altro che provare ad intervalli di 10 secondi il comando ls, passarlo al grep così da filtrare i tipi di file e stamparli.

#!/bin/bash
 
INTERVAL=10
INTERVALTOREMOVE=2
echo
echo "Automated Printing Started."
echo
while [ 0 ]
do
	for elemento in $(ls $1 | grep ".*.pdf$\|.*.doc$\|.*.txt$")
	do
		lp $1$elemento
		sleep $INTERVALTOREMOVE
		rm $1$elemento
	done
   sleep $INTERVAL
done
exit 0

Per utilizzare lo script basta semplicemente avviarlo e come parametro passargli la cartella da monitorare, es. /home/Predator/

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Script Perl per ridenominare molti file ad una volta

Published by Alessandro Musacchio on September 7th, 2009 - in Perl

Poco fa mi è capitato di trovare una cartella di immagini, oltre 300 tutte con estensione .J, allora essendo molte ho pensato di scrivere uno script perl così in quattro righe potevo ridenominare tutti i file..
Ecco a voi il codice, davvero semplice ma funzionale e sopratutto efficace :D

#! /usr/bin/perl
@val=qx{ls ./};
foreach (@val){
	if (/(.*)\.J/){
		qx{mv "$1.J" "$1.JPG"}; 
	}
}

Pubblicata la prima Beta di 3dMChess!!

Published by Alessandro Musacchio on September 3rd, 2009 - in Java

3dMChess0.01Gioco di scacchi in java e opensource!
Poco fa ho ultimato il caricamento della prima release Beta della mia interfaccia grafica per GNUChess e altri motori compatibili con xBoard chiamata 3dMChess.

Con questa relaese il software prende vita e si può notare la sua vera costituzione e formazione, in un futuro ci saranno sostanziali miglioramenti alla usabilità e alla stabilità.

Per ora gli sviluppatori italiani sono invitati a contribuire.. Ci sarebbe molto lavoro da fare, anche perchè avrei intenzione di inserire un gestore dei temi, sia 2d che 3d, in modo tale da lasciare all’ utente la scelta della vista e del tema che più gli piace.. Io ho scelto un tema “moderno”, abbinando le carte da poker che ultimamente vanno tantissimo con gli scacchi, così da creare un contrasto da modernità e vecchiaia..

Il software per funzionare necessita che sulla macchina, Linux o Windows che sia ci sia installato JavaSE_1.6 e la libreria Java3D. Ripeto che il software è da intendersi a scopo dimostrativo e/o didattico e che quindi non è pienamente buono per giocare realmente (anche se non è vietato farlo :D ).

© 2010-2012 AlessandroMusacchio.it

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